General Data Protection Regulation (GDPR) e codice dell’amministrazione digitale

COD: course_2114355622.

Costo: €20,00

Posti: Esaurito


Il 12 gennaio 2018 è stato pubblicato in GU il D.Lgs. n° 217/2017,che modifica il Codice dell’amministrazione digitale. Le modifiche al Codice, oltre a proseguire nell’opera di razionalizzazione e deregolamentazione delle norme, introducono disposizioni che attribuiscono a cittadini e imprese il diritto a una identità e a un domicilio digitale, quello alla fruizione di servizi pubblici online in maniera semplice e mobile-oriented, quello a partecipare effettivamente al procedimento amministrativo per via elettronica e quello a effettuare pagamenti online. Nel decreto, inoltre, vengono introdotte norme finalizzate a garantire maggiore certezza giuridica in materia di formazione, gestione e conservazione dei documenti digitali. Per i professionisti è essenziale conoscere la normativa per la gestione dei documenti informatici e dotarsi dei necessari apparati.
Mentre il 25 maggio 2018 entrerà in vigore la nuova normativa sulla protezione dei dati personali (privacy), il Regolamento UE 279 del 2016 (GDPR – General Data Protection Regulation); molte ed importanti le novità rispetto a quanto prevede la normativa vigente (D.Lgs. 196/2003). Una delle novità più rilevanti proposta dal GDPR sta nel passaggio da una logica “programmatoria” (quella del vecchio DPS dove si elencavano e “promettevano” le cose da fare) a una prospettiva dove si documentano le attività realizzate. Gli adempimenti che i titolari del trattamento devono obbligatoriamente realizzare, entro la scadenza ricordata, sono di natura formale (fornitura di informativa, richiesta di consenso) e tecnico informatica (realizzazione e documentazione di idonee misure di sicurezza a protezione dei dati personali). L’obiettivo di questa iniziativa è di esaminare in sintesi la nuova normativa e l’impatto operativo della stessa negli studi professionali, fornendo ai partecipanti le prime conoscenze per individuare le azioni da porre in essere al fine di realizzare gli adempimenti previsti, per non incorrere nella responsabilità civile/penale e nelle sanzioni amministrative previste.

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