Comunicazione, reputazione e sviluppo del potenziale

Costo: €100,00

Categorie: .

Data Inizio Corso: 26/05/2022

Data Fine Corso: 31/05/2022

Luogo del Corso: Sala Riunioni sede dell'Ordine

Indirizzo del Corso: Via Gramsci 2/D

Ente: Ordine degli Ingegneri della Provincia di Grosseto

CFP: 8

Termine Iscrizione: 23/05/2022


Valido ai fini dell’aggiornamento (40 ore) del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. per Coordinatori della Sicurezza nei cantieri CSP/CSE (art. 98 e Allegato XIV) e per RSPP/ASPP (artt. 32 e 34) in base all’Accordo Stato Regioni del 07/07/2016

Può succedere che professionisti affermati abbiano dedicato tempo e risorse alle competenze tecniche ma abbiano avuto poche occasioni di acquisire competenze relazionali. La contrazione dei mercati e l’aumento dei competitori evidenzia l’importanza delle tecniche di comunicazione che permettono di gestire correttamente la clientela e acquisirne di nuova. La capacità di comunicazione interpersonale incide anche sulla reputazione professionale. Una buona reputazione permette a un professionista di avvalersi di un vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti che può manifestarsi nella possibilità di imporre un “premium price”. La reputazione incide anche sulla possibilità di sviluppare il potenziale professionale perché consente un credito di fiducia in grado di sostenere successi e fallimenti con grande facilità. Accedere al potenziale personale e svilupparlo professionalmente serve a garantirsi successi economici e imprenditoriali importanti e relativamente dipendenti dalle condizioni di mercato. di un’impresa può essere influenzata dalla diffusione e dal rafforzamento di storie che possono nascere da eventi piccoli o grandi, esperienze dirette o indirette che possono nascere sia all’interno (dipendenti e collaboratori) sia all’esterno (clienti o fornitori). Per questo motivo è particolarmente importante gestire efficacemente il rapporto con i dipendenti e i collaboratori perché saranno i primi sponsor del datore di lavoro. I benefici di una buona reputazione incidono sugli interlocutori attuali e potenziali: dipendenti, collaboratori, fornitori, partner professionali e, soprattutto, clienti che decidono di assegnare un livello di fiducia più o meno alto sulla base della reputazione aziendale.

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